"Cercare di conoscere il perché delle cose m'ha sempre profondamente affascinato. Se conosci il perché puoi andare oltre, se non ci vai è perché non lo conoscevi. Bianco o nero. On-off."
Marco Bonfanti

10 febbraio 1986. Nicoletta e Marco Bonfanti fondano C4. Nata da un'idea di libertà ed innovazione, C4 ha perseguito nel tempo la sua visione tecnica, funzionale e di design, definendo nuove linee guida per la tecnica dei suoi prodotti.

1986. I telai e forcelle da bicicletta erano strutture di tubi in metallo. Dopo sette mesi di prove e insuccessi Marco Bonfanti progetta e realizza AERO, un telaio e forcella monoscocca in carbonio in un sol pezzo, il telaio è adatto alle cronometro, è privo del tubo reggisella, è proposto in tre taglie ed ha l'inclinazione della sella regolabile. La forcella ha una sezione alare divergente per ridurre la resistenza aereodinamica della bicicletta. L'innovativo procedimento per lo stampaggio del carbonio viene denominato NJC ( No Joint Construction ) consente la realizzazione di strutture, anche complesse, in composito, cave e prive di qualsivoglia giunzione. E' anche possibile realizzare strutture che abbiano sezioni tubolari con traverse interne di rinforzo. Il procedimento costruttivo NJC sarà la base con cui verranno poi realizzati tanti futuri prodotti C4.

1987. La Squadra Corse Bianchi sceglie d'usare il telaio e forcella AERO in alcune tappe a cronometro del Giro d'Italia nel maggio 1987 ( Bianchi - C4 project ). Nascono i telai e forcelle Supercorsa ed il modello Luna da MTB, il primo di questo tipo privo del tubo reggisella.

1989. Per i telai, la tecnica costruttiva NJC s'incrementa con il co-incollaggio delle parti metalliche direttamente nella stampata della scocca in carbonio. Nessuno l'aveva mai fatto prima. Con questa tecnica vengono realizzati i telai e forcelle MTB Terra e Marte. Quest'ultimo è caratterizzato da una struttura monoscocca in un pezzo e per il 60% laminata sandwich.

1990. Sfogando una propria passione per la subacquea, Marco Bonfanti realizza le prime pinne in carbonio al mondo. E' un salto nel futuro ed il mondo dell'apnea non sarà mai più lo stesso. Le dimensioni sono quelle standard dell'epoca, lunghezza 72cm, larghezza 22cm ed angolo da 17°. Ma non è un semplice utilizzo delle fibre: la stratificazione è progressiva per ottenere una voluta curvatura parabolica della pala che mostra una reattività mai vista prima.

1991. Inizia la collaborazione con uno sconosciuto e giovane atleta per scoprire quale sia il limite d'uso delle pinne in carbonio. L'atleta sconosciuto non lo resterà per molto, si chiama Umberto Pellizzari. Umberto userà le speciali pale in carbonio fornitegli da C4 per tutti i Record Mondiali in assetto costante conseguiti durante la sua lunga ed eccezionale carriera sportiva. Alla fiera del ciclo di Colonia viene presentato l'innovativo telaio MIX con quadrilatero anteriore monoscocca in carbonio e tubi posteriori in alluminio co-incollati direttamente in stampata a formare un'unica indissolubile struttura.

1992. Al Campionato del Mondo di Pescasub a Palma di Maiorca, con le sue pinne in carbonio C4 supporta quattro atleti: i tre della Nazionale Italiana, Mazzarri, Riolo e Bellani ed il francese Salvatori. Questi atleti domineranno la gara risultando 1°, 2°, 4° e 5°. Renzo Mazzarri vince così una gara mondiale combattutissima, profondissima ed avversata dalle condizioni meteo, aggiudicandosi il suo 3° titolo Mondiale. Nessun altro atleta in gara aveva pinne in carbonio, a quel tempo semplicemente non esistevano alternative.

1993. E' l'ora dei telai e forcelle AIR-ONE e JOKER che definiscono nuove e filanti forme armonizzando la distribuzione dei carichi. Il telaio JOKER presenta la particolarità d'avere la sella a sbalzo con un design mai visto prima. Il design di AIR-ONE introduce un parziale profilo alare del tubo reggisella. Di quest'anno la bicicletta 47.61 regolabile nelle varie taglie da 47cm a 61cm. Innovativo il suo manubrio anulare in due parti direttamente collegate alla particolare forcella.
Per le pinne d'apnea nascono i water rails a profilo costante, insostituibili per l'efficienza di tutte le pinne, oggi sono particolari universalmente adottati.
Ad Oslo si svolgono i Campionati Mondiali di Ciclismo. La squadra nazionale Svizzera, il SUISSE CYCLING TEAM nella 100Km cronometro a squadre, porta i telai e forcelle C4 sul podio ad uno splendido 3° posto.

1994. Nel ciclismo C4 supporta l'attività sportiva professionistica del marchio Coppi nel Team Polti, fornendo i suoi telai e forcelle. Il leader della squadra è Gianni Bugno.

1996. C4 ha 10 anni. Grazie ad un ottimizzato progetto, CLASS è il primo telaio di serie a raggiungere il kg di peso.

1998. Nascono le pinne FALCON, più strette, più angolate e più lunghe, con un ampio raggio tra piede e pala, esse rivoluzioneranno le convinzioni tecniche dei subacquei in apnea. Le nuove dimensioni sono 76x19 cm.

1999. Il telaio CLASS 99 scende a 916 gr.

2000. Completamente inaspettato, all'Eudi Show in Bologna, C4 presenta Monoscocca, primo fucile ad elastici al mondo realizzato da un'unica struttura cava, completamente in carbonio. Non è solo questo. Dotato di meccanismo e massa arretrati, d'elastici allineati all'asta, con la posizione della mano avvicinata all'asta, con sistema di caricamento agevolato, grilletto e testata in titanio, definisce nuovi parametri di layout, poi universalmente adottati. Le pale per pinne hanno ora la superficie "flat" e sono angolate di 20°. Rendendo omogenea la flessione in avanti e all'indietro, la superficie "flat" regolarizza e migliora l'elasticità delle pale.

2002. Cambia il tessuto di carbonio delle pale. Da fili sottili si passa a fili larghi 6mm per ridurre gli assorbimenti viscosi propri degli intrecci dei tessuti ed al contempo elevare la resistenza alla frattura delle pinne.
Nel ciclismo professionistico il Team Wilier Triestina adotta i telai C4, il leader della squadra è l'indimenticato ed inarrivabile Marco Pantani.

2003. Presentato a Gennaio, ecco Vyrus, il primo telaio monoscocca con il reggisella integrato ed una particolare posizione ed inclinazione dell'asse reggisella. Ciò consente la regolazione della sella senza modificare le posizioni proporzionali di sella e manubrio.
Nell'apnea Martin Stepanek raggiunge in gara i -93mt in assetto costante usando delle normali pinne FALCON di serie. E' il nuovo World Record, tutt'ora imbattuto per le bi-pinne.

2004. Studi di fluidodinamica portano alla realizzazione di pinne dotate di "flap" terminale. Esso migliora lo stacco dei filetti fluidi e rende continua la curvatura parabolica delle pale altrimenti impedita dall'irrigidimento dovuto ai water rails. Le pale hanno ora 22° d'inclinazione.

2006. C4 ha vent'anni. La rivoluzione delle pinne si chiama Mustang, esse cambiano tutti i parametri a cui eravamo abituati. Hanno scarpe anatomiche destra e sinistra, sono dotate di lacci per la regolazione, l’anatomia è preformata di 3° + angolo pala ad oltre 24° = 27° totali, non hanno longheroni che assorbano energia, la posizione di forza è sotto il metatarso, la pala è estesa sino al tallone, hanno water rails parabolici, il flap terminale e sono facilmente smontabili.
Nei fucili sub arriva Mr.Carbon con una linea mozzafiato mai vista prima. Mr.Carbon ha volumi fortemente arretrati, una porzione anteriore sottile per il miglior handling e l'impugnatura è regolabile per l'inclinazione e sulle effettive dimensioni della mano.
Natalia Bonfanti s'aggiunge nella direzione, grazie al suo apporto nel marketing e comunicazione, la diffusione e considerazione di C4 nel mondo segnerà negli anni a venire un grande incremento.

2007. Con i medesimi concetti delle Mustang, ma realizzate con materiali meno dispendiosi, ecco le pinne Wahoo in plastica dotate di water rails progressivi e sovrastampati.

2008. Il carbonio si rafforza, su tutta la produzione C4 viene introdotta l'innovazione delle fibre T700 più resistenti del 40% rispetto allo standard comune. I water rails diventano VGR ( Variable Geometry Rails ) adattando le loro forme alla velocità e volumi dell'acqua per ogni sezione delle pale. Urukay impressiona tra i fucili dimostrando come non sia il materiale a fare leggero o pesante un fucile, ma bensì le scelte progettuali.

2009. Sotto la guida di Natalia Bonfanti nasce il marchio SKORPIOsub deputato a proporre soluzioni consolidate a prezzi competitivi . C4 presenta il suo primo monopinna e come da tradizione della casa, il Monoflap VGR è assolutamente diverso dai monopinna consueti. Il fucile Joker 410 è il primo esempio di fucile regolabile nella lunghezza. Agendo su opportune regolazioni si possono ottenere 4 misure di fucile dalla medesima scocca.

2010. Si aggiunge al catalogo il fucile Mr.Iron, esso è la versione con meccanica in acciaio dell'ormai mitico Mr.Carbon. Le pinne Mustang3 segnano la terza evoluzione del progetto Mustang, cambiano il flap, le dimensioni e la laminazione progressiva diventa D.P.C. ( Double Parabolic Curve ) ottimizzando anche la flessione della parte di pala sotto il piede.

2011. Il nuovo fucile ad elastici Graphite è semplicemente armonia. Dotato dello Shaft Slider, uno speciale guida asta piatto a minimo attrito, dimostra come il design d'un fucile dotato di doppi elastici circolari possa essere un puro ed elegante equilibrio di forma-funzione. La porzione anteriore arriva a volumi minimi, mentre la massa arretrata si spinge a nuovi traguardi.

2012. La serie dei fucili Mr.Carbon ha ora il guida asta piatto Shaft Slider.

2013. Il carbonio delle pinne evolve nuovamente, passando ad una tessitura a grandi quadri da oltre 12mm. Ciò aumenta la resistenza delle pale riducendo ulteriormente gli assorbimenti d'energia dovuti agli incroci delle fibre. Le 729Mustang sono la quarta versione di questo progetto, cambiano l'angolo pala ora a 29° (+3° scarpa) e le dimensioni. Sulle 729Mustang arrivano i nuovi water rails EVO brevettati. Fortemente sagomati essi canalizzano i flussi d'acqua aumentando rendimenti e range d'utilizzo delle pinne. Nuove anche le pale 729RED Falcon e 729BLUE Flap, esse hanno angolo a 29° ed aumentate dimensioni, sono l'evoluzione di storici modelli precedenti.

2014. Martin Stepanek, uno pochi grandissimi apneisti di tutti i tempi, inizia la sua diretta collaborazione con C4. Dopo lunghe prove, nascono le pale Martin Stepanek definite in tutti i parametri dall'esperienza di Martin combinata alle trentennali capacità realizzative di C4.
Con la sua incredibile doppia massa il fucile Mr.Dark stupisce tutti, dimostrando come stabilità ed handling possano non essere in opposizione.

2015. Grazie al nuovissimo carbonio Hypertech "BigSquare" a quadri da 2,5cm usato per la realizzazione delle pale, le pinne Mustang HT sono la 5° evoluzione del progetto originario. Questo specialissimo carbonio "BigSquare" consente un composito ottimizzato, più compatto, con meno incroci e minime ondulazioni delle fibre minimizzando così le dispersioni d'energia. Tutte le pale delle pinne con carbonio "BigSquare" hanno una reattività meccanica mai vista prima, sono più robuste e di minima fatica nell'uso.

2017. C4 ha passato i 30 anni d’attività ed a marzo all’Eudi Show presenta le lucentissime scarpe 300. Grazie ad una profonda rivisitazione del progetto tradizionale e con l’uso di materiali d’avanguardia, le scarpe 300 raggiungono minimi volumi con conseguenti minimi pesi, alta efficienza meccanica ed idrodinamica. Le scarpe 300 costituiranno la futura piattaforma comune per nuovi modelli di pinne extra-leggere.
I primi modelli di pinne ad adottare le scarpe 300 sono: REDFOX ( pesca in apnea profonda ) INDIAN ( pesca in apnea ) e VOLARE ( pura apnea ).

Per ulteriori informazioni, siete pregati di contattare: info@c4carbon.com